14 Dicembre 2013 – Mostri presunti e finte anormalità. Equilibri sottili disegnati addosso ad anime alla deriva. Desolati. Desolanti. Sole. Di nome e di fatto, come nel caso di Giorgio Solo, lo strano <<Signor Gnec>> che <<regala>> il titolo al romanzo del bresciano Massimiliano Levrangi. Storia apparentemente incagliata in distese silenziose fatte di cene in solitaria, lavoro e abitudini di routine. Niente e poco più, insomma, in quello che è il menù di vita di Andrea, uscito dal carcere dopo un delitto che lo perseguita in tormentate sospensioni della realtà. Attimi per rivivere frammenti di una vita spentasi nel giorno in cui divenne omicida…Continua a leggere l’articolo, effettua il download dell’intero articolo in PDF